martedì 23 ottobre 2007

Wow.. finalmente dopo tre lustri circa la rete ammiraglia trasmette un qualche cosa di mio interesse :-D, anche se la ficSCion pare sia forzatamente votata verso alcuni aspetti della sua vita che.. in realtà erano poca roba in confronto ad alti; probabilmente questi ultimi nn avrebbero fatto scalpore quanto quelli accentuati dalla produzione.. mamma rai le fa con lo stampino insomma.. pazienza, è già qualcosa per me..


Prossimamente su Rai Uno "Rino Gaetano" (Spoiler)

La storia prende avvio dalla seconda metà degli anni Sessanta. Rino Gaetano (Claudio Santamaria), adolescente, ha un rapporto difficile con il padre Domenico (Nicola Di Pinto) che, incapace di contenere il suo temperamento irrequieto, decide di spedirlo in collegio. Lì, grazie all'incontro con Mario (Francesco Apolloni), Rino si avvicina al mondo della musica e della scrittura. Una passione che col tempo diviene sempre più forte: otto anni dopo, Mario bussa alla porta di una piccola etichetta discografica gestita da Alfio Cerioni (Giorgio Colangeli), un tipo ruvido ma sincero. La prima audizione, però, è un fallimento. Sconfortato, Rino passa intere serate al bar del Barone (Ninetto Davoli) con gli amici del quartiere. Casualmente conosce Irene (Kasia Smutniak), una ragazza di buona famiglia e, tramite lei, si avvicina alla piccola compagnia teatrale messa in piedi da Michele (Thomas Trabacchi), professore di italiano e appassionato di teatro d'avanguardia.

Michele diventa presto un compagno di bagordi e di scrittura per Rino, mentre con Irene nasce una storia d'amore. Una sera, Rino si esibisce al leggendario Folkstudio. Alfio Cerioni è presente e questa volta nota il suo potenziale, proponendogli il primo contratto. Grazie anche al sostegno di Michele e Irene, Rino realizza il suo primo album: "Ingresso libero". Purtroppo però le vendite non vanno bene; il giovane cantautore viene assalito dalla sfiducia e dall'insicurezza, evita gli amici, litiga con Irene. Decide quindi di assecondare il desiderio di suo padre e comincia a lavorare alle poste. Ma è solo una parentesi: l'esistenza da impiegato gli sta stretta, Rino molla tutto e torna da Cerioni. È il momento di "Il cielo è sempre più blu". Il successo arriva travolgente, il legame con Irene riprende stabilità, mentre quello con il padre resta motivo di scontro e incomprensioni.

Durante la sua prima tournee, Rino viene avvicinato da Chiara (Laura Chiatti), una sua fan sfegatata. Tra i due nasce una relazione, presto scoperta da Irene. Il momento è difficile, ma Rino non ha dubbi e si allontana da Chiara. La sua carriera, intanto, va a gonfie vele. Ma una tale fama non tarda a mostrare l'altra faccia della medaglia: Rino deve partecipare a Sanremo con la canzone "Gianna". Michele è contrario, Cerioni invece crede che si tratti di un'occasione irripetibile. Soltanto Irene sembra essere completamente dalla sua parte. L'incertezza di Rino è cancellata da un avvenimento imprevisto: un malore del padre, conseguenza dell'ennesimo litigio. Malgrado i dubbi, Rino decide di partecipare al festival dove si piazzerà al terzo posto.

Il risultato sanremese attira l'attenzione di una multinazionale discografica. Cerioni, il padre putativo, sapeva già tutto, l'addio tra i due è malinconico ma non drammatico. La nuova casa discografica gli affianca una nuova produttrice: si tratta di Chiara, che per la seconda volta incrocia la sua strada con quella di Rino. Irene è turbata da questa coincidenza; per rassicurarla, Rino la porta con sé a Stromboli, ma le cose non sembrano andare per il verso giusto. Il ritorno a Roma si rivela durissimo. La casa discografica non è contenta di come vanno le cose, il direttore impone un cambio di strategia: Rino deve diventare un personaggio nuovo, al passo con i tempi. Deve apparire sui rotocalchi e frequentare le persone "giuste".

Rino, intanto, torna a cercare Irene. Ma questa volta inutilmente: per lei la storia è finita. Rino rimane solo nella sua nuova villa di Mentana: stanze enormi e un pianoforte come arredo. Michele torna nella vita di Rino: si rifà vivo per chiedergli un piccolo prestito. Rino cerca di trattenerlo, ma Michele, spaventato dal suo evidente cambiamento, si congeda. Rino gli promette un assegno per il giorno successivo. Ma la promessa non viene mantenuta. Tra notti in discoteca, in compagnia di belle donne sotto gli occhi tristi e gelosi di Chiara, e giorni passati in casa da solo, Rino riesce a scrivere il suo ultimo disco "E io ci sto".

All'uscita da un locale si imbatte in Irene. Tenta ancora un avvicinamento, ma lei ormai vive con un uomo da cui attende un bambino. Rino è disperato. Si perde nei suoi giri fatti di alcol e solitudine. È nella sua villa vuota quando comincia a sentirsi male. Prende il telefono e chiama l'ultima persona che gli è rimasta: suo padre. Domenico arriva in fretta, lo aiuta, lo mette a letto, gli pulisce la casa. La mattina, all'alba, va via.

Rino si risveglia nel pomeriggio. Si veste e si mette in macchina. È sereno, sembra aver trovato un nuovo slancio vitale. Alla radio sente una sua canzone: "Il cielo è sempre più blu". Fermo a un semaforo vede due ragazzi baciarsi sulle note della sua canzone. Scatta il verde, Rino ingrana la marcia. Percorre cinquecento metri e si schianta contro un camion.